16/07/19 ore

Volpe, un romanzo di Alice D’Arrigo. Adolescenti, tra diversità, bullismo e primi amori


  • Giovanna D'Arbitrio

Volpe, pubblicato da Baldini+Castoldi, incluso nella cinquina del Premio Pavoncella, è un bel romanzo di Alice D’Arrigo. che attraverso la storia di una ragazza di 16 anni, ci fa riflettere sui problemi degli adolescenti mettendone in rilievo non solo sogni e primi amori, ma anche paure, insicurezze, diversità e maschere.

 

Davvero particolare il personaggio di questa ragazzina taciturna e solitaria con i capelli rosso arancione che cerca di nascondere poiché la fanno sentire sempre a disagio. Vive in un piccolo paese inglese, aiutando i genitori in una fattoria, cantando e suonando, chiusa nella sua stanza per paura di essere presa in giro dai suoi compagni di scuola.

 

Nel risvolto di copertina si legge appunto che la protagonista “… ha sedici anni: è un’anima schiva e solitaria e ha i capelli rosso fuoco. Per questo, a scuola, tutti la chiamano Volpe. Lui è Markus, il più bello e carismatico della classe, quello che eccelle negli sport, pieno di ragazze, sempre al centro dell’attenzione. Lei vive in una fattoria, lui in una villa degna di un vip. Lei ama la musica country pop di Taylor Swift, lui il rock. Volpe e Markus sembrano davvero il giorno e la notte. 

 

Eppure, all’improvviso tutto cambia: a scuola arrivano Abby e il professor Johnson e per Volpe inizia una vita nuova; per la prima volta sarà costretta a mettersi in gioco e a fare i conti con la sua passione segreta per la musica, mentre il suo universo e quello di Markus entreranno in rotta di collisione. Faranno scintille? Tra amicizie complici, feste musicali, rivalità e rimescolii del cuore, Volpe scoprirà l’importanza di essere se stessa e di far parlare la voce dell’anima, a qualunque costo. E finalmente nascondersi non sarà più necessario”.

 

Per fortuna dunque all’inizio di un nuovo anno scolastico, nella sua scuola arrivano, come riportato, le due persone che l’aiuteranno ad uscire dal suo guscio: Abby, una nuova alunna che diventerà la sua migliore amica e il professor Johnson, uomo sensibile e intelligente che con il suo valido  metodo didattico-educativo, assegnerà a lei e a Markus  dei compiti da svolgere insieme a casa. E così interagendo con lei, anche Markus, ragazzo bello e corteggiato, ricco e sprezzante, a poco a poco cambierà, lasciando cadere le maschere che nascondevano il suo vero carattere.

 

Leggere “Volpe” è un po’ come fare un salto nel passato e tornare ad essere al liceo, rivivere i primi amori, le difficoltà scolastiche e le crisi adolescenziali. Consiglio comunque di leggere il libro non solo ai giovani, ma anche ad insegnanti e genitori, in quanto molti sono gli spunti educativi per i temi trattati: diversità, bullismo, integrazione tra classi sociali, rapporto docente-discente, genitori-figli. 

 

Una storia fresca, dolce, romantica, ma anche dura e drammatica a tratti, una storia che racconta la vita di una ragazzina “diversa” in maniera semplice, diretta, vera, stimolando significative riflessioni. Lo stile fluido, emozionante, vivace, fatto di periodi brevi e di numerosi dialoghi, rende il libro adatto ad essere convertito in sceneggiatura per un’opera teatrale o cinematografica..

 

Alice D’Arrigo è laureata in Lingue e Letterature straniere e attualmente frequenta  Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee all’Università degli Studi di Milano. Dopo la scrittura, le sue più grandi passioni sono la musica e le serie televisive. Questo è il suo primo romanzo, scritto quando aveva sedici anni.

 

 


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