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19/08/19 ore

"Il neoliberismo non esiste", contro i nemici della società libera


  • Antonio Marulo

Di recente la Francia ha scalato molte posizioni nella speciale classifica dei capri espiatori. Tuttavia, come causa e origine di tutti i mali del mondo, il “neoliberismo” – magari selvaggio – resta comunque saldamente al primo posto. Si può dire che siamo quasi a livelli di "pensiero unico", sebbene ci sia qualche temerario che provi a dare un'accezione positiva a un termine utilizzato perlopiù a sproposito. Tra questi c'è Alberto Mingardi, che ha scritto un libro controcorrente, per confutare le tesi oggi prevalenti...

 

Mingardi appartiene alla ristretta fascia di ammiratori del neoliberismo e come tale afferma che "il neoliberismo non esiste". Per lo meno “nel senso in cui lo s'intende comunemente”, che è cosa diversa dal neoliberismo in senso proprio, vale a dire quello che ha permesso il miracolo economico tedesco negli anni cinquanta del secolo scorso e che in Italia solo in parte abbiamo potuto assaporare con timide politiche di apertura durate 4/5 anni...

 

C'è da dire che nel nostro Paese la questione assume – come spesso accade – aspetti peculiari. A partire dal lessico. Il termine liberismo, infatti, è tutto italiano ed è il frutto di un'atavica allergia per il mercato e la concorrenza.

 

Proprio contro questi pregiudizi l'autore nel libro si confronta “con gli argomenti dei nemici del neoliberismo”, in particolare con quelli che desiderano un maggior intervento della stato nell'economia. La sua posizione potremmo definirla per certi aspetti integralista, o di “purista” della società libera la quale,  se non vuole essere travolta – mette in guarda Panebianco –, deve tuttavia scendere machiavellicamente a compromessi.

 

“Per odiare qualcosa bisogna conoscerla” - scrive in premessa il direttore dell'Istituto Bruno Leoni, esertondo a scendere “pure in piazza contro il neoliberismo”, ma non prima di aver “cercato di capire di che cosa si tratta”. In tal senso, “La verità vi prego sul neoliberismo” per i Nodi di Marsilio - comunque la si pensi – vale la pena. (VIDEO)

 


 

 


Commenti   

 
0 #4 ilSocialista 2019-01-25 23:52
per quanto riguarda poi le cosideette "operazioni senza anestesia" consiglierei di verificare sempre come si trova il paziente dopo l'intervento, quanto è stravolto, incarognito ed incazzato e se non gli passi casualmente la voglia di strangolare i medici; sempre ammesso che sopravviva.
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-1 #3 ilSocialista 2019-01-25 14:30
detto questro in Italia ci sono senza dubbio delle peculiarità corporative; basti pensare ai famosi notai, ai farmacisiti, alle partecipate pubbliche. Per carità queste sono cose che esistono; però non si può pensare che l'Italia sia una isola intatta da fenomeni globali internazionali; non lo è la Svizzera, figuriamoci noi; pensare questo vuol dire avere le traveggole.
Per quanto riguarda la Germania, non diciamo frottole;il liberalismo tedesco ha sempre avuto una connotazione hegeliana organicista e statuale in ogni tempo; questo non toglie che i minijob che ci sono ora farebbero schifo pure a Hegel e Bismarck oltre che ad Adenauer; purtroppo il sentimento dello schifo si è molto ridotto negli ultimi tempi con evidenti risultati.
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-2 #2 ilSocialista 2019-01-25 14:24
il liberismo lo sentono tutti quelli che lavorano per esempio nei call center; lavori precari e per due soldi; dire che i call center non esistano mi pare quanto meno opinabile; e quelli che fanno i fattorini tipo Foodora, che vengono trattati da autonomi quando sono dipendenti a tutti gli effetti; quelli pure non esistono? quando una azienda pone dei ricatti agli operai? o accettate questo al ribasso o delocalizziamo? quello pure non esiste? il trasferimento di ricchezza che si è verificato dalla produzione alla finan za e dai profitti ai salari? sta scritto su tutte le statistiche, quello pure non esiste? e tutte le forme contrattuali strampalate di lavoro che abbiamo da noi, lavoro in affitto, in leasing, ecc? non esistono; pure quello non esiste; per non vedere tutto questo si devono avere delle grosse fette di prosciutto davanti agli occhi;
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-2 #1 ilSocialista 2019-01-25 14:17
amico mio, ogni punto di vista va accolto con interesse e rispetto, però dire che il neoliberismo non esista, mi pare una totale sciocchezza; mi pare difficile smentire quanto sta scritto su decine di migliaia di testi universitari di tutti i possibili paesi del mondo; sui testi si parla di "economia neoclassica" che è puntata tutta sulla "offerta e per nulla sulla "domanda" ma in sostanza è quella roba lì; esiste ovviamente un liberismo finanziarizzato globalista di cui vediamo gli effetti tutti i giorni per esempio al mercato quando compriamo un prodotto cinese (veramente i prezzi dei prodotti cinesi stanno salendo) o comunque asiatico; che i prodotti cinesi non esistano mi pare quella si una forma di delirio;
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