Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

29/04/17 ore

Nuova OZ, di Davide Cortese


  • Giovanni Lauricella

Davide Cortese si trova alla sua seconda pubblicazione di racconti, che questa volta si caratterizzano nel tema fiabesco, non nascosto dal titolo, come se fosse una riedizione contemporanea di quell’immaginario che Il Meraviglioso mago di OZ (romanzo di L. Frank Baum del 1900) offriva a suo tempo, da cui si ebbe il fortunato film Il Mago di Oz (1939, per la regia di Mervyn Le Roy con Judy Garland) che per anni ebbe così tanto successo al punto da essere contemplato tra i film cult per ragazzi.

 

Il libro, dal formato tascabile e con disegni dello stesso autore, è denso di storie immaginarie narrate come viste dagli occhi di un ragazzino; molti sono i ricordi dell’autore che sono l’interpretazione delle ansie tipiche del mondo giovanile, un mondo visto dal basso, pieno della sensibilità di un individuo alla scoperta del mondo, che è poi la vita.

 

Eppure non è un libro per bambini, anzi ha un linguaggio maturo e ben strutturato, con accenni poetici da consumato scrittore, lo rende quasi una rivisitazione a posteriori di un mondo svanito, al punto che sembra un racconto di abitanti di un altro pianeta, che forse un po’ tutti noi, indipendentemente dall’età, potremmo cimentarci a ripercorrere.

 

Davide Cortese con La nuova Oz ti pone di fronte ad un viaggio ad alcuni metri di altezza sopra le nuvole a esplorare quello che tutti noi, in una misura o nell’altra abbiamo vissuto, toccando vari temi del complicato rapporto che si può avere con le persone che ci sono state più vicine,  in una trama di vicissitudini che non sono di carattere rivendicativo o sociale. Come dice Agostino Raff, La nuova Oz è un “vero e proprio ecosistema di relazioni e sconfinate solitudini, imbevute di un romanticismo gotico ed essenziale …”.

 

 

Alla presentazione del libro, avvenuta il 4 maggio 2016, erano con lui Margherita Altieri, che ne ha curato la prefazione; presenti per la casa editrice EscaMontage le titolari Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, nonché il Prof. Antonio Natale Rossi della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), l'organizzazione più importante degli scrittori italiani, che ha fornito la sede in cui si è svolto l’evento, dove si è avuta un’interessante conversazione con il folto pubblico stimolata dal poeta e scrittore Agostino Raff in veste di critico.

 

L’evento è stato allietato da alcune letture di racconti del testo recitate dall’attrice e poetessa Giulia Morgani e dalle musiche del cantautore Amedeo Morrone.

 

La nuova OZ, di Davide Cortese

Sala del FUIS, Roma, 4 maggio 2016

piazza Augusto Imperatore n. 4

 

 


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna