Presentato in anteprima alla sezione Zibaldone del 43° Torino Film Festival, Avemmaria, è il film autobiografico d’esordio dell’attore Fortunato Cerlino, tratto dal suo libro “Se vuoi essere felice”.
Il libro viene così presentato da Einaudi: “Nella testa di un ragazzino cresciuto in mezzo alla strada, fra inseguimenti sul Califfone e sparatorie in pieno giorno, ogni cosa può diventare magica. Anche i dieci scudetti del Napoli vinti in solitaria palleggiando nel cortile. Anche la lotta fra san Giorgio e il drago sul muro della chiesa. Siamo a Pianura, periferia di Napoli, negli anni Ottanta. Chi ci abita lo chiama il Far West. Fortunato ha dieci anni, una fame incontenibile – di cibo, di storie e d’amore – e un’immaginazione sfrenata. In famiglia lo chiamano ‘o strologo, quello che sa le cose. Da grande vorrebbe fare il cantante neomelodico. Ma anche l’attore. Pure l’astronauta non sarebbe male. Oppure può raccogliere da terra la Smith & Wesson 357 Magnum di Patrizio, ‘o figlio dò Bulldog, e mettersi a sparare come tanti altri. Vive in due stanze con i genitori, i tre fratelli e la nonna, arrivata all’improvviso dopo che un sasso enorme è precipitato sul tetto di casa sua – così dicono i grandi – minacciando di sfondarle il soffitto. Quello che pochi sanno è che Fortunato ha un sogno più grande di lui, qualcosa che lo tiene sveglio la notte. Andare lontano, schizzare via. Perché la vita corre, e va acchiappata. Fortunato Cerlino ha scritto un romanzo unico, vivissimo, scintillante di intelligenza creativa. Ogni istante vissuto attraverso gli occhi di questo bambino un po’ magico è pura meraviglia”.
Il film racconta la storia di Felice (Mario Di Leva), un bambino di dieci anni che vive nel quartiere di Pianura, nella periferia napoletana nei primi anni '80, tra povertà, degrado, violenza scatenata dallo scontro tra clan rivali. Nonostante tutto ciò, Felice ha un cuore puro, una fervida immaginazione e una grande passione per il canto.
Ad aiutarlo a credere in un futuro diverso ci sono la maestra Giulia e le avventure dell'astronauta Neil Armstrong, scoperte sui libri di scuola. Più avanti, nel film troviamo anche un personaggio enigmatico (Salvatore Esposito), una figura onirica simile ad una guida interiore che appare per mostrare a Felice che, nonostante il contesto in cui vive, un'altra vita è possibile, un espediente per evidenziare il difficile passaggio dall'infanzia all'età adulta, quando il bambino si confronta con le paure e le speranze del suo alter-ego maturo.
Il significato profondo del film è focalizzato sui temi di lotta a fatalismo e destino avverso, riscatto sociale, smentendo il famoso proverbio napoletano secondo il quale “Chi nasce tondo nun po' murì quadrato” (cioè chi nasce in un contesto povero è destinato a rimanerci). Felice usa la musica e la scuola come armi di resistenza, nonché il potere dell'immaginazione, poiché sogni e la speranza gli consentono di non farsi sopraffare dalla dura realtà.
E come ha affermato lo stesso regista, il film potrebbe definirsi come “l'altra faccia di "Gomorra", poiché anche se ambientato in un contesto socioculturale simile, ne ribalta del tutto il punto di arrivo. In effetti Il potere salvifico di scuola e sogni, offrono al ragazzo una reale via di fuga.
Un bel film supportato da bravi interpreti come Salvatore Esposito, Marianna Fontana, Mario Di Leva, Gennaro Di Colandrea, Carmine Borrino, Franca Abategiovanni.Sceneggiatura: Fortunato Cerlino.Fotografia: Corrado Serri. Montaggio: Diego Liguori. Musiche: Mariano Bellopede.
Fortunato Cerlino, è un attore napoletano che ha partecipato a numerosi film come Gomorra, regia di Matteo Garrone , Fortapàsc, regia di Marco Risi, Sodoma - L'altra faccia di Gomorra, regia di Vincenzo Pirozzi ),Il ministro, regia di Giorgio Amato , Inferno, regia di Ron Howard), American Night, regia di Alessio Della Valle , Dietro la notte, regia di Daniele Falleri ), Il giudizio, regia di Gianluca Mattei e Mario Sanzullo , Lamborghini, regia di Bobby Moresco, The Palace, regia di Roman Polański Acht Tage Im August, regia di Samuel Perriard, Vangelo secondo Maria, regia di Paolo Zucca.

Ecco il trailer+ video (da Coming Soon)