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13/06/24 ore

Gli spiriti dell'isola, di Martin McDonagh. Una surreale black comedy sui rapporti umani


  • Giovanna D'Arbitrio

Già premiato al Festival di Venezia 2022, Gli spiriti dell'isola, di Martin McDonagh (The Banshees of Inisherin), ha poi ricevuto 9 candidature ai premi Oscar 2023, 7 candidature e vinto 3 Golden Globes2023, 9 candidature a BAFTA, 8 candidature a Critics Choice Award, 4 candidature a SAG Awards, 1 candidatura a Producers Guild, 4 candidature e vinto 2 NSFC Awa.

 

Ambientato nel 1923 alla fine della guerra civile irlandese sull'immaginaria isola di Inisherin ad ovest dell'Irlanda, il film racconta la storia di due amici: Pádraic Súilleabháin (Colin Farrell), umile mandriano, e Colm Doherty (Brendan Gleeson), violinista.

 

Quando Colm decide all’improvviso di allontanare l’amico divenuto secondo lui troppo noioso, Pádraic è profondamente toccato e amareggiato e cerca di ricucire il rapporto, ma a nulla servono gli interventi di sua sorella Siobhan (Kerry Condon), e di Dominic (Barry Keoghan) ragazzo ritardato, poiché Colm vuol dedicare più tempo a comporre musica e ad altre interessanti attività.

 

Poiché Padraic non desiste, purtroppo Colm minaccia l’amico di compiere un atto scellerato se continuerà a infastidirlo. E mentre in Irlanda imperversa la sanguinosa guerra civile, anche ad Inisherin, isola tranquilla e pacifica, il conflitto tra due amici fraterni scatena un'escalation di atrocità.

 

In un mix di black humour e surreale teatro dell’assurdo già evidenziato nel film d’esordio In Bruges e in Tre Manifesti a Ebbing Missouri, il regista mette sotto accusa solitudine, ignoranza e superstizioni che possono generare reazioni violente e folli anche in piccoli centri.

 

Colin Farrell e Brendan Gleeson sono i magistrali interpreti di quest’opera che ci invita a riflettere sui rapporti umani e sui danni di un individualismo distruttivo che può scatenarsi anche in una piccola isola, mentre in Irlanda è in corso una lotta cruenta per la libertà.

 

Il film si avvale del supporto di un buon cast includente, oltre ai già citati Colin Farrell e Brendan Gleeson, Kerry Condon, Barry Keoghan, Pat Shortt, Gary Lydon, Sheila Flitton, Jon Kenny, David Pearse, Aaron Monaghan. Notevolisceneggiatura di Martin McDonagh, fotografia di Ben Davis, musiche di Carter Burwell.

 

Martin McDonagh, nato a Londra nel 1970 è un noto commediografo, sceneggiatore, regista britannico di origini irlandesi. Oltre ad essere autore di diverse opere teatrali, ha diretto alcuni film di successo, come In Bruges - La coscienza dell'assassino (2008), 7 psicopatici (Seven Psychopaths -2012), Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri -2017) 

 

Ecco il trailer del film (da Searchlight Pictures Italia)

 

 


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