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23/06/24 ore

Incroci sentimentali, di Claire Denis. Orso d’argento al festival di Berlino


  • Giovanna D'Arbitrio

Vincitore dell’orso d’argento al Festival di Berlino per la miglior regia, Incroci sentimentali (titolo in francese Avec amour et acharnement, titolo in inglese Both Sides of the Blade) di Claire Denis, è tratto del romanzo Un tournant de la vie (Una svolta nella vita, ancora inedito in Italia) di Christine Angot, anche autrice della sceneggiatura insieme alla regista.

 

Il romanzo viene presentato dalla casa Editrice Flammarion attraverso una citazione di una pagina del libro stesso:

 

“Je traversais la rue… Vincent passait sur le trottoir d’en face. Je me suis arrêtée au milieu du carrefour. J’étais là, figée. Le cœur battant. Je regardais son dos qui s’éloignait. Torse large, hanches étroites, il avait une stature impressionnante. J’aurais pu courir, le rattraper. Il a tourné au coin de la rue. Je suis restée debout, les jambes coupées. Les yeux fixés sur la direction qu’il avait prise. Je tremblais. Je n’arrivais plus à respirer. J’ai pris mon téléphone dans mon sac, j’ai appelé une amie” (Attraversavo la strada… Vincent stava passando sul marciapiede di fronte. Mi sono fermata in mezzo all'incrocio. Ero lì, congelata. Il cuore che batte. Ho guardato la sua schiena che si è allontanata. Petto largo, fianchi stretti, aveva una statura impressionante. Avrei potuto correre, raggiungerlo. Si voltò all'angolo della strada. Rimasi in piedi, con le gambe tagliate. Occhi fissi sulla direzione che aveva preso. tremavo. Non riuscivo più a respirare. Ho preso il telefono dalla borsa, ho chiamato un’ amica). 

 

Il film si attiene alla trama del libro raccontando la storia di Sara (Juliette Binoche) e Jean (Vincent Lindon): lei è una giornalista radiofonica, lui un ex-giocatore di rugby, una coppia solida con una buona intesa costruita in dieci anni di vita insieme. Un giorno, al rientro dalle vacanze, per strada Sara incontra François (Grégoire Colin), il suo ex, un tempo amico anche di Jean e così riallacciano i loro rapporti.

 

Quando François proporrà a Jean di tornare a lavorare insieme, la sua presenza pervasiva sconvolgerà la tranquilla vita della coppia generando un tempestoso e ambiguo triangolo amoroso.

 

La storia ha come sfondo una Parigi provata dalla pandemia, con preoccupanti notizie trasmesse dalla radio mentre Sara lavora come giornalista. La fotografia di Eric Gautier è plumbea e mette in risalto le espressioni dei volti e le tensioni di un difficile rapporto che appare come “un’arma a doppio taglio", tema che appare nel titolo in inglese del film (Both Sides of the Blade) e nella canzone omonima dei Tindersticks inclusa nella bella colonna sonora. Notevole la sceneggiatura di Christine Angot che dà rilievo ai dialoghi, presenti anche nel suo libro.

 

Sara domanda libertà, non perché non ama più il compagno con cui vive, ma perché ha l’impressione che se non si lascia andare, metterebbe una croce sopra a sé stessa. ha affermato J. Binoche- vuole essere vera rispetto a un sentimento che torna a colpirla in maniera folgorante. È una domanda di libertà per amore di sé ma anche del compagno. Mi ricordo che un regista una volta mi disse che provava sentimenti per me. Io risposi che non era possibile, che era sposato. Lui disse una cosa interessante, ‘non posso mettere il mio cuore in un frigorifero’. No, poi non ho avuto una storia con lui, comunque. In questa storia, vissuta realmente nella vita da Christine, lei ha il coraggio di fronteggiare questo sentimento a sorpresa che prova per un uomo che viene dal passato in una relazione a tre”.

 

Tra i film di Claire Denis ricordiamo Chocolat, S'en fout la mort, J'ai pas sommeil, US Go Home, Nénette e Boni (Beau Travail. Cannibal Love, Vendredi Soir, L'Intrus, 35 rhums, White Material, Les Salauds, Un beau soleil intérieur, High Life 

 

Ecco il trailer ufficiale del film (da Europictures Italia)

 

 


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