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19/05/22 ore

House of Gucci, di Ridley Scott. Dal libro di Sara Gay Forden al film


  • Giovanna D'Arbitrio

House of Gucci, di Ridley Scott, tratto del libro The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed, di Sara Gay Forden, racconta gli eventi che nel 1995 portarono Patrizia Reggiani a essere la mandante dell'omicidio di Maurizio Gucci, suo marito, presidente della casa di moda Gucci.

 

Edito da Garzanti in Italia con il titolo ” House of Gucci. Una storia vera di moda, avidità, crimine”, il libro viene così presentato: “Il 27 marzo 1995 Maurizio Gucci, erede della favolosa dinastia dell’alta moda, mentre sta per raggiungere il suo ufficio di Milano viene assassinato a colpi di pistola da uno sconosciuto. Nel 1998, l’ex moglie Patrizia Reggiani Martinelli – soprannominata la «Vedova nera» dalla stampa – viene condannata a 29 anni di prigione come mandante dell’omicidio. Perché Patrizia Reggiani lo avrebbe fatto? Perché le spese del suo ex marito erano fuori controllo? O perché il suo affascinante ex consorte stava per sposare l’amante, Paola Franchi? Oppure esiste ancora la possibilità che Patrizia Reggiani sia innocente? Quella dei Gucci è una storia di sfarzo, glamour, intrighi; è la storia dell’ascesa, del quasi fallimento e della rinascita di una dinastia nel mondo della moda. Straordinariamente scritto, impeccabilmente documentato e acclamato dalla critica, House of Gucci catturerà i lettori grazie a un racconto mozzafiato fatto di alta moda, finanza e straziante tragedia personale.

 

Il film inizia con l’incontro di Patrizia Reggiani e Maurizio Gucci ad un party negli anni ’70, quando tra i due nasce una storia d’amore. Inizialmente malvista dalla potente dinastia Gucci, Patrizia  (Lady Gaga), ragazza di umili origini, sposa nel 1972 il rampollo Maurizio (Adam Driver), figlio di Rodolfo (Jeremy Irons), all’epoca maggiore azionista dell’azienda. Rivelandosi ben presto molto ambiziosa e manipolatrice, Patrizia cerca in effetti di modificare le politiche aziendali con l’aiuto di Aldo Gucci (Al Pacino), compromettendo i rapporti familiari tra Rodolfo e suo fratello Aldo, Maurizio e il cugino Paolo (Jared Leto), in una crescente spirale di intrighi, tradimenti, vendette fino al tragico epilogo.

 

Sesso, potere, ambizione e omicidio sono i temi essenziali dell’ultimo film di Ridley Scott che si ispira ad uno dei delitti più discussi sui giornali italiana dell’epoca che definirono  Patrizia, come la “vedova nera” raccontandone la storia, a partire dalle umili origini fino alla vita lussuosa condotta dopo il matrimonio che finì con un divorzio nel 1994 e si concluse il 27 marzo 1995 con l’uccisione Maurizio Gucci, colpito da diversi colpi d'arma da fuoco.

 

Dopo due anni di indagini, nel gennaio 1998 Patrizia Reggiani fu arrestata e condannata a 29 anni di carcere, poiché accusata di aver assunto un sicario per uccidere l'ex-marito: è stata rilasciata per buona condotta nel 2014 dopo aver scontato 18 anni di carcere. Si è sempre dichiarata innocente, anche se a quanto pare il movente dell'omicidio fu individuato in un mix di interessi economici e gelosia, in quanto il suo ex marito stava per sposare la nuova compagna, Paola Franchi. Il sicario, Benedetto Ceraulo, fu incriminato insieme a Giuseppina Auriemma, sensitiva dell'alta società e amica intima della Reggiani, che fece da intermediaria.

 

Il film si avvale di un cast d’eccezione, includente Adam Driver, Al Pacino, Jeremy Irons, Jared Leto, Salma Hayek (nei panni diGiuseppina Auriemma), Mădălina Diana Ghenea (nel ruolo di Sophia Loren) Jack Huston (Domenico De Sole, l'avvocato di famiglia che soffiò ai Gucci il loro impero con gli investitori iracheni), Camille Cottin e tanti altri

 

Magistrali le interpretazioni di Al Pacino, Jeremy Irons e Lady Gaga, novella Lady Macbeth, anche se in verità, più che Shakespeare, il film fa venire in mente una moderna soap opera, un film comunque  coinvolgente per il ritmo serrato nonostante la durata (157 minuti). Insomma continua  il discorso sui mali generati dalla brama di potere, temagià trattato dal grande regista britannico nel suo precedente film The Last Duel. 

 

Notevoli sceneggiatura di Becky Johnson e Roberto Bentivegna, fotografia di Dariusz Wolski,musiche di Harry Gregson-Williams. 

 

Ecco il trailer ufficiale (da mymovies)

 

 


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