"A Roma, Pd e Forza Italia uniti con Marchini per non rischiare una deriva M5S". A lanciare la strana proposta è stata il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: "In questo momento bisogna andare oltre i partiti politici, la città ha bisogno di qualcosa di più. Devono stare insieme persone che hanno veramente qualcosa da dare alla Capitale, in primis alle periferie ormai in uno stato di degrado molto grave". di Ermes Antonucci
Sarà mezzo secolo che la Turchia bussa alle Porte dell’Europa, la quale non ha mai detto di no, ma ha sempre tergiversato, chiedendo modifiche all’assetto interno del paese, per renderne gliordinamenti conformi alle regole per l’ingresso. E proprio adesso, quando Erdogan si è attirato sulla testa il non gradevole epiteto di “sultano”, l’Europa appare più cedevole nei suoi confronti. di Silvio Pergameno
Il voto del prossimo anno rischia pertanto di trasformarsi o in un esercizio velleitario, o peggio ancora di rappresentare un viatico per un ulteriore arretramento del gradiente democratico delle nostre istituzioni. di Luigi O. Rintallo
«Il dipendente pubblico che dice che va a lavorare e poi non ci va deve essere licenziato». L’ovvietà apparente delle parole della ministra Marianna Madia, pronunciate nel corso di un convegno di Rete Impresa Italia, cozza con la realtà dei fatti e con l’impunità da sempre garantita nella P.A., con la compiacenza o l’indifferenza di molti, sindacati in testa. di Antonio Marulo
Chapeau a Yanis Varoufakis per essere riuscito a trasformare il totale fallimento della sua avventura politica - tra velleitarismi, bluff e promesse fasulle che stavano trascinando la Grecia giù nel baratro - in un invidiabile successo personale mondiale. Ora, ambitissimo, va in giro per conferenze da una sponda all’altra del pianeta a pontificare, talvolta (lui dice in pochissime occasioni) a peso d’oro, manco fosse un Bill Clinton o un Tony Blair qualunque. di Antonio Marulo
Nelle elezioni polacche di ieri 25 ottobre ha vinto la destra di Jaroslaw Kaszinski, una destra dai tratti marcatamente nazionali, ma anche sociali e (ovviamente) antieuropea. Un antieuropeismo altrettanto sicuramente legato, comunque, alla debolezza dell’Unione Europea, ampiamente manifestatasi in occasione della vicenda ucraina, di fronte alla violenta ripresa dello storico imperialismo russo, in simbolica continuità con quello zarista prima e sovietico poi. di Silvio Pergameno
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |