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22/01/20 ore

Eurispes, temi etici: la distanza tra gli italiani e la politica



Se sull'olimpo parlamentare le divinità sembrano ignorare le quisquilie che turbano gli umani avvenimenti, sulla terra i comuni mortali appaiono sempre più interessati alle questioni cosiddette 'eticamente sensibili', da tempo oramai estromesse dall'agenda dei propri rappresentati politici.

 

Così, secondo l'ultimo Rapporto dell'Eurispes, gli italiani hanno dimostrato di essere notevolmente interessati ai temi etici e, soprattutto, di pensarla in maniera molto differente rispetto a quanto stabilito in merito dalle leggi vigenti. Mentre gli schieramenti politici sono sempre più divisi e in lotta (tra di loro, ma anche al loro interno) riguardo a certe questioni 'sensibili', il sentire comune della popolazione pare essersi trasversalmente e timidamente uniformato.

 

Tanto è che, secondo Eurispes, il 77,2% degli italiani è d'accordo sulla tutela giuridica delle coppie di fatto, anche omosessuali, mentre ben l'86,3% degli intervistati si è dichiarato favorevole all'introduzione del divorzio breve (nel 2012 la percentuale si assestava sull'82,2%).

 

Molto alto anche il consenso sulla fecondazione assistita che secondo il 79,4% dei cittadini andrebbe modificata in senso liberale, svincolandola dalle norme restrittive da cui è attualmente disciplinata. Anche l'interruzione di gravidanza tramite la pillola abortiva ha riscosso una aumento dei sì, passati dal 58% dello scorso anno al 63,9% del 2013.

 

Dai dati emersi dal sondaggio si evince inoltre che dal 2012 ad oggi è significativamente aumentato il numero di quanti si sono dichiarati a favore dell'eutanasia: se questi un anno non superavano il 50,1% della popolazione, attualmente ne rappresentano il 64,6%. Più cautela, invece, per quanto concerne il suicidio assistito (che prevede di porre fine alla vita con l'aiuto di un medico anche in assenza di malattie) osteggiato dal 63,8% e caldeggiato dal 36,2% degli italiani (rispetto al 25,3% del 2012).

 

Per quanto riguarda il testamento biologico, rivela ancora lo studio dell'istituto, la percentuale dei sì è cresciuta di oltre dieci punti, passando dal 65,8% degli scorsi mesi al 77,3% di quest’anno. Numeri importanti, quelli forniti da Eurispes, che riportano in primo piano urgenze troppo spesso volutamente dimenticate da una classe politica che sembra non parlare più la stessa lingua del suo popolo. (F.U.)


Commenti   

 
0 #6 Maurizio Navarra 2013-02-04 11:06
Quindi tutti i nostri guai si sciglieranno come neve al sole, quasi per un colpo di bacchetta magica, con un "vaffanculo" al Papa!
E chi lo sa? Magari Sua Santità avrebbe, nella sua bontà anche consentito a ricevere un vaffa per tirare fuori l'Italia dai casini nei quali l'ha cacciata la nostra classe politica - TUTTA - degli ultimi quarant'anni!
In tempi migliori "La Domenica del Corriere", indimenticato settimanale, aveva la rubrica "Le cartoline del pubblico" per le più spiritose battute dei lettori!
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0 #5 ilSocialista 2013-02-02 01:12
e poi c'è sempre quella famosa opera storica dei Padri che è rimasta incompiuta; l'eradicazione del potere temporale del Papa dall'Italia; migliaia e migliaia di nostri avi Longobardi morti a Pavia nel 774 ci chiedono da secoli di vendicarli; l'anima di Corradino ancora vaga a Scurcola Marsicana in cerca di giustizia; Carlo V d'Asburgo e poi Cavour, come si sa, lasciarono le cose a mezzo; però Grillo offre ora una occasione novella; è il solo che può farlo ed è il momento; perchè si ripeta una finestra storica di crisi come questa passeranno almeno un altro secolo e mezzo; se non si approfitta ora i posteri ci malediranno.
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0 #4 ilSocialista 2013-02-01 20:12
altro che "principi non negoziabili" nel corso dei secoli per necessità hanno negoziato pure le mutande
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0 #3 ilSocialista 2013-02-01 20:06
alla fine pure alla chiesa toccherà adeguarsi e si deve dire che la chiesa nel corso della Storia si è sempre saputa adeguare alle Forze Politiche preponderanti di turno; almeno fin quando qualche vuoto politico l'ha indotta in tentazione; tentazioni che hanno fatto danno prima di tutto alla chiesa stessa.
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0 #2 ilSocialista 2013-02-01 20:01
tra un mese circa le cose cambieranno; il predominio ideologico della destra è finito e lo sarà per molti anni; quando il papa telefonerà a Grillo come fece con Mastella per bloccare qualche legge avrà per risposta il fatidico "vaffanculo" elevato al cubo
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0 #1 franco 2013-02-01 14:02
1 2 2013 ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
Mentre sempre + famiglie italiane, depredate dalle scellerate politiche di infami sicari di questo governo fantoccio delle mafie bancarie e del boiardo vetero stalinista dei papponi, fanno sempre + fatica ad arrivare alla fine mese; codesti viscidi manutengoli di regime continuano a portare avanti i pruriti anali di snaturati mettinculo/pigliainculo!
L'itGlia anche se è degenerata da regime partitokratko a delinquere in questo bieco e cruento regime di polizia fiscale masson-bolscevi co, non è ancora la Sodoma e Gomorra, auspicata dalla fauna di codesta depravata cricca bilderberghina! Combriccola schifata persino dai riciclati PARTITO DErivati/MPS!
Alle prossime carnevalate ci siano sempre meno ITALIDIOTI che legittimino con il voto questi criminali partiti canaglia!
AFFA.... QUESTI MASSON PARTITI/BANCA, LORO ISTITUZIONI CANAGLIE CON LA LORO PROSTITUZIONE ROCCO BOLSCEVICA!
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