Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/10/20 ore

Anything to say? Conversazione con Davide Dormino



Davide Dormino (nato a Udine il 19 giugno 1973) è scultore e artista visivo. La sua ricerca - come riporta il suo sito http://davidedormino.com - si esprime attraverso il disegno come progetto per la scultura. Cerca nuove forme elaborando i sistemi arcaici della lavorazione della materia grezza, soprattutto il ferro. Dialoga con altre espressioni artistiche come la musica e la moda per alimentare continuamente il proprio lavoro.

 

Si confronta con la dimensione, operando ad ogni scala che sia in grado di rappresentare l’idea e inserirla nel contenitore adatto. Opere piccole e grandi, materiali trasformati senza artificio ma adattati alla volontà di interpretare lo spirito, senza tempo, del racconto di un evento o del proprio stato d’animo di artista contemporaneo.

 

Lavora a Roma ed insegna Scultura alla R.U.F.A. Libera Accademia di Belle Arti di Roma.

 

Il progetto artistico su cui sta lavorando è Anything to say?  un'opera d'arte, afferma che vuole rendere omaggio al coraggio e dare forza a chi ha paura.



Charles Glass, giornalista e scrittore inglese, che ha sempre difeso la libertà di parola e la libertà di stampa, ha sentito il bisogno di dire al mondo quanto fosse importante avere il coraggio di voler sapere, di essere informati. Per trasmettere questo sogno di libertà e divulgare universalmente il valore dell'informazione per tutti, Charles Glass ha pensato che solo un artista avrebbe potuto concretizzare in un'opera la sua aspirazione e dal suo incontro con Dormino é nato appunto il progetto Anything to say?

 

Una scultura in bronzo, a grandezza naturale, di tre uomini in piedi su una sedia accanto ad una quarta sedia vuota: quella che permetterà al pubblico, salendoci sopra, di guardare il mondo dalla stessa prospettiva dei tre uomini rappresentati: Chelsea/Bradley Manning, Julian Assange ed Edward Snowden.

 

Uomini che nella storia contemporanea - dice Dormino - hanno avuto il coraggio di rendere pubbliche informazioni fino ad allora accessibili solo a coloro che pensavano di non dover mai renderne conto a nessuno.

 

Il progetto sarà finanziato con una raccolta di fondi internazionale organizzata sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

 

Di seguito l'audio video della conversazione di Agenzia Radicale  con Dormino sul suo progetto.

 

Non mancano riflessioni e spunti sulla sempre più urgente necessità di una fondamentale battaglia qual'è quella della conoscenza e dell'informazione  per tutti, secondo la più classica impostazione di "conoscere per deliberare" e anche qualche sollecitazione che viene posta sul rischio di strumentalizzazioni e tatticismi che si potrebbero insinuare sul tema della libertà di informazione. Il tema dell'arte sociale infatti si presenta ricco di opportunità e di qualche possibile vischiosità...

 

 

- Conversazione con Davide Dormino (Agenzia Radicale Video)

 

 


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna