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20/06/26

Allora balliamo, di Amélie Bonnin. Candidato a 4 César


Categoria: CINEMA
Pubblicato Venerdì, 19 Giugno 2026 22:08
  • Giovanna D'Arbitrio

Presentato a Cannes fuori concorso come film d’apertura, Allora balliamo (Partir un jour), diretto da Amélie Bonnin, al suo esordio alla regia di un lungometraggio, ha ottenuto 4 candidature ai César per migliore attore a Bastien Bouillon, per migliore attrice non protagonista a Dominique Blanc, per migliore opera prima, per miglior sonoro a Rémi Chanaud, Jeanne Delplanco, Fanny Martin e Niels Barletta.

 

Il film racconta la storia di Cécile (Juliette Armanet) che sta per realizzare il suo sogno di aprire un ristorante gourmet a Parigi, dopo anni di lavoro. Purtroppo, è costretta a sospendere tutto, quando il padre viene colpito da un infarto e deve tornare al suo villaggio. 

 

Qui nei ritmi lenti di un piccolo centro, è costretta a confrontarsi con il passato mentre riaffiorano ricordi ed emozioni di un antico amore. Alla fine, deve ammettere che le sue certezze vacillano e che forse la felicità non è quella che aveva immaginato.

 

Senz’altro il film è una delicata commedia musicale focalizzata sul tema delle radici, dell'identità e del ritorno al passato: più che una semplice storia romantica, è una riflessione profonda sulla memoria e sull'appartenenza, poiché il passato non si può cancellare, ma bisogna accettarlo e comprenderlo: è proprio da esso in effetti che ha avuto origine ciò che siamo diventati, per cui è importante cercare di conciliare ambizioni e sogni con sentimenti ed affetti legati alle origini.

 

In diverse interviste la stessa Amélie Bonnin ha dichiarato di aver voluto evidenziare il tema della libertà di scelta delle donne, nonché l'importanza di potersi reinventare a quarant'anni e di decidere senza essere giudicate e condizionate da imposizioni sociali. 

 

La protagonista è combattuta tra il sogno di una carriera stellata nell'alta cucina a Parigi e il ritorno forzato in provincia, ma alla fine ritrova le proprie origini e il suo passato. A quanto pare la regista ha inserito anche ricordi molto personali, come la torta di mele di sua nonna e brani musicali legati alla memoria collettiva.

 

Il film è supportato da un buon cast includente interpreti come Tewfik Jallab, Bastien Bouillon, Juliette Armanet, Dominique Blanc, François Rollin. Sceneggiatura: Amélie Bonnin, Dimitri Lucas. Montaggio: Clémentine Lacroux, Héloïse Pelloquet.

 

Amelie Bonnin è una regista e sceneggiatrice francese. Tra le sue opere ricordiamo soprattutto cortometraggi e Parlement (2023), serie TV satirica in cui ha diretto diversi episodi.

 

Ecco il trailer del film + video (da Coming Soon)

 

 



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