Presentato al 50º Toronto Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma, Hamnet – nel nome del figlio di Chloé Zhao, ha vinto 2 Golden Globes, 1° premio ai Critics Choise Award e 1 agli Afi Awards e ottenuto 8 candidature a Premi Oscar, 11 a BAFTA, 1a Directors Guild, 1 a CDG Awards, 3 a The Actor Awards.
La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Maggie O'Farrell, co-autrice della sceneggiatura insieme alla regista.
Il libro viene così presentato dalla casa editrice Guanda ”Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d'aiuto. Spalanca le porte una dopo l'altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov'è finita la mamma? Agnes non c'è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l'uomo che ha sposato nonostante l'opposizione della famiglia, l'umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione; ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d'Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l'Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.

Ambientato nell’Inghilterra del XVI secolo, il film inizia con un prologo sui nomi “Hamnet” e “Hamlet” , considerati intercambiabili in Inghilterra e Stratford – on Avon dove è nato e vive il grande drammaturgo, William Shakespeare (Paul Mescal), con sua moglie Agnes (Anne Hathway nella realtà, ribattezzata Agnes nel film e interpretata da Jessie Buckley) e con i loro tre figli, Susanna (Bodhi Rae Breathnach) e i gemelli Judith e Hamnet (Olivia Lynes e Jacobi Jupe). Quando Hamnet muore di peste a soli 11, il dolore della perdita apre una frattura nella famiglia che Agnes cerca di rimettere insieme con forza e coraggio
Il film non racconta la vita di Shakespeare come genio, ma come uomo segnato da un lutto che ispirerà una delle sue tragedie più famose, l’Amleto, considerando che i nomi Hamnet e Hamlet erano considerati ritenuti uguali all’epoca. Agnes comunque è la vera protagonista nel film, benché sempre rappresentata in letteratura come una figura marginale o negativa nella vita di Shakespeare.
Nel film appare invece come una donna mistica, anticonformista che ha un profondo legame con la Natura ed è una guaritrice che conosce le piante e le loro proprietà. Descritta come una creatura selvatica, non compresa da molti, in particolare dalla suocera Mary, è una madre protettiva e viscerale: per lei la morte di Hamnet rappresenta il fallimento del suo potere di guaritrice, per cui il suo dolore ancora più lacerante e profondo. E il nome Agnes richiama alla mente l'agnello sacrificale (Agnus Dei) che, nonostante la perdita, sopravvive ed elabora il suo dolore riuscendo a guardare il mondo in modo diverso.
Otimo il cast includente Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn, Jacobi Jupe, Freya Hannan-Mills, Sam Woolf, Laura Guest, Bodhi Rae Breathnach, Olivia Lynes, Jack Shalloo, Faith Delaney, Elliot Baxter, Zac Wishart, Hera Gibson, Eva Wishart, Noah Jupe. Sceneggiatura: Maggie O'Farrell, Chloé Zhao. Fotografia: Lukasz Zal. Montaggio: Affonso Gonç.
Chloé Zhao, regista, sceneggiatrice, produttrice cinese, naturalizzata statunitense, ha al suo attivo film di successo come Songs My Brothers Taught Me (2015), The Rider - Il sogno di un cowboy (The Rider) (2017),Nomadland (2020), Eternals (2021).
Ecco il trailer del film (da Coming Soon)