
| Sciopero della sete. Bonino: un'"iniziativa di speranza" contro l'illegalità |
| lunedì 22 febbraio 2010 | ||||||
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"Mi piacerebbe che questa volta non si parlasse di una 'protesta', ha spiegato la leader radicale in conferenza stampa da Milano e in diretta su Radio Radicale, "ma di una costosissima iniziativa di speranza che continuerà fino all'ultimo minuto disponibile con una iniziativa nonviolenta" per far sì che vengano assicurate pari condizioni a tutte le liste che si presentano alle elezioni regionali e che venga "posto un argine alla situazione di vera e propria discriminazione" delle liste radicali. Per la fine di questa settimana è prevista la scadenza per la presentazione delle firme e dunque, secondo Bonino, l'azione del governo deve essere immediata e mirata a ripristinare la legalità "magari abolendo le firme quando un partito ha dei deputati in Parlamento, dimezzando il numero delle firme da raccogliere o allungando i tempi a disposizione come già fatto in passato". E di illegalità la vice-presidente del Senato accusa anche e soprattutto gli organi di informazione pubblici, rei di voler deliberatamente "oscurare" i candidati radicali: "Sulla Rai non ho più parole da spendere, sono ormai senza parole". Una soluzione urgente sembra dunque essere l'unica possibilità per evitare il ritiro delle liste radicali, mentre Emma Bonino, "nel limite dell possibilità fisiche derivanti da uno sciopero della fame e della sete", ha assicurato che rispetterà tutti i suoi appuntamenti. F.U.
24-02-2010 08:27 vergogna Lo sciopero della fame o della sete lo si fa per motivi seri contro le guerre contro le morte infantili contro i canili lager, non per far cambiare una legge fra l'altro giusta. Allora tutti noi delle liste civiche siamo stupidi a spendere il nostro tempo a raccogliere firme e anche i nostri soldi visto quanto costa un cancelliere che certifica. Fatela finita e ritornatene in Europa dove nessuno controlla 22-02-2010 20:50 ma con che coraggio... si può sostenere che è una iniziativa di legalità e contro la discriminazione "abolire le firme quando un partito ha dei deputati in Parlamento"? E quelli ch non hanno rappresentanti? I grupppi di cittadini ch enon fanno parte della casta???? Vi siete ammattiti? Fate schifo. Per conto mio Bonino può moririe di fame, di sete, di sifilide, di malaria... dove è finito il vero spirito radicale che difendeva i diritti di tutti? Adesso basta difendere i propri e gli ch evadano a quel paese... Scrivi
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