Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
 

Home arrow Interni arrow Congresso dei Verdi, eletto Bonelli: meno sinistra, più libertà
Congresso dei Verdi, eletto Bonelli: meno sinistra, più libertà PDF Stampa E-mail
martedì 13 ottobre 2009

verdi.jpegIl verde è dappertutto, anche dove non ci si aspetta. E di certo non solo nelle file di 'Sinistra e libertà.' Perciò 'il sole che ride' ha deciso di splendere su tutti i movimenti politici, le liste civiche e le associazioni ambientaliste per dare vita ad una nuova realtà ecologista più ampia e in grado di essere portavoce della sua etica all'interno di un progetto di "difesa dei diritti, delle libertà, dell'integrazione e della laicità dello Stato", come spiegano le mozione 2 e 3 presentate al XXX Congresso nazionale dei Verdi , svoltosi a Fiuggi il 9, 10 e 11 ottobre.

 E, a sopresa, ad essere eletto presidente della Federazione e successore quindi di Grazia Francescato, è stato Angelo Bonelli, battendo Loredana de Petris, che in partenza si credeva potesse contare sul 60% dei delegati, con 245 contro 231.

L'elezione di Bonelli, dunque, quarantasettenne ex capogruppo alla Camera dei Verdi dal 2006 al 2008, sembra rappresentare un deciso cambiamento di rotta politica per i Verdi, finora parte del partito di Vendola e Fava. Scisma dunque all'interno del 'sole sorridente'?

C'è chi ipotizza, visti i toni aspri, gli spintoni e le urla durante il congresso, che quanti sono indisaccordo con un progetto di autonomia politica e culturale dei Verdi sulle orme dei risultati otttenuti dai partiti ecologisti in altri paesi europei (come Francescato, Mattioli, De Petris, Frassoni e centro) lasceranno la Federazione per abbracciare il progetto di Sinistra e Libertà mentre per i verdi di Bonelli sembra farsi nuovamente strada l'idea dell'accordo con i Radicali di Pannella.

"Vogliamo creare una formazione ecologista post-ideologica- spiega Bonelli ad 'Affaritaliani' - che sia trasversale e parli a tutti. I verdi sono una forza centrale nella società e nello schieramento politico. Ma non centrista. Radicale, sì, ma nei contenuti". Dunque il passo più importante da fare ora, tende a precisare ancora il neoeletto portavoce dei Verdi, è la Costituente ecologista. E poi? Si vedranno insieme i socialisti di Bobo Craxi (anche essi naufragati da Sinistra e Libertà), i Verdi e i Radicali? Bisognava forse chiederlo a Marco Pannella, comodamente e silenziosamente seduto nelle file al Congresso di Fiuggi.

FLORENCE URSINO




Commenti (1)
15-10-2009 08:16
commento
La linea di Bonelli è ottima, la condivido, purtroppo il fatto è che tra il dire e il fare c'è in mezzo il mare, però chi ben comincia è a metà dell'opera. 
 
mi auguro un cambio di classe dirigente e un cambio della forma-partito, aumentando la partecipazione dal basso e la presenza sul territorio, dirigenti compresi, con umiltà. 
 
con i radicali mi auguro collaborazioni, con i socialisti di craxi un po' meno, con tutto il rispetto, altrimenti non capisco quale sarebbe la differenza dallo stare in sinistra e libertà
Scritto da Rigitans'

Scrivi
Commenti ritenuti offensivi o spam verranno eliminati.

Nome Autore:
E-mail
Titolo commento:
Commento:

Copia il codice prima di inviare il commento:* Code

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
videoag.jpg


Ultimo numero di Quaderni Radicali

 
 

di presentazione

 

Arabidemocraticiliberali

arabilogo.gif

di ANNA
MAHJAR BARDUCCI


http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=archivio

Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
Direttore Giuseppe Rippa, Redattore Capo Antonio Marulo, Webmaster Ernesto Crocetti
Iscr. e reg. Tribunale di Napoli n. 5208 del 13/4/2001 Responsabile secondo le vigenti norme sulla stampa: Danilo Borsò