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Ucraina: l'Holodomor e le purghe medvedeviane |
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venerdě 14 novembre 2008 |
 Tra il 17 e il 22 novembre a Kiev avranno luogo le celebrazioni per l' anniversario dell'Holodomor, la grande carestia che tra il 1932 e il 1933 colpì l'Ucraina causando oltre 10 milioni di morti. Si trattò, secondo molti storici, di un vero è proprio sterminio di massa attraverso la fame, un genocidio (negato) studiato a tavolino da Stalin per annientare l'opposizione dei tanti Kulaki - contadini, proprietari terrieri - contrari alle collettivizzazioni staliniste.
Su questa versione dei fatti non c'è concordia tra Russia e Ucraina. Per questo il presidente russo Dmitri Medvedev ha deciso di non prenderà parte alle celebrazioni. In una lettera inviata al presidente ucraino Viktor Yushchenko,
Medvedev ha accusato Kiev di sfruttare questa triste pagina della
storia per scopi politici, in una fase di forti tensioni tra Mosca e
una delle più importanti ex repubbliche sovietiché.
"È ben visibile
il tentativo negli ultimi anni di centrare la politica estera ucraina
su tale questione e sull'adesione alla Nato. Le autorità di Kiev stanno
utilizzando questi due dossier come una sorta di test per misurare il
patriottismo e la fedeltà", si legge nella lettera inviata dal
presidente russo, che invita il collega Yushchenko a "purgare la storia da bugie ideologiche".
"I tragici eventi del 1932-33 sono sfruttati dalle autorità ucraine per
scopi politici, mentre bisognerebbe affrontare il dossier con un
approccio onesto e non politicizzato", ha concluso Medvedev.
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