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Turchia-Grecia: storica visita di Karamanlis ad Ankara PDF Stampa E-mail
mercoledì 23 gennaio 2008

greciaturchia.jpg

Il premier greco Kostas Karamanlis arrivera' questo pomeriggio ad Ankara per la prima visita ufficiale in quasi 50 anni di un primo ministro greco nella capitale turca, dopo la storica visita del suo omonimo zio nel 1959. La visita e' una restituzione del viaggio che il premier turco Tayyip Erdogan rese ad Atene nel 2004.

Tra i due premier i rapporti personali sono descritti come ''molto amichevoli'' dalle ripetitive diplomazie che mirano entrambe ad un ''miglioramento delle relazioni'' tra i due paesi, che in questa fase non sono alla loro massima temperatura. 

Grecia e Turchia, due paesi vicini ed alleati nella Nato nonostante la normalizzazione delle loro relazioni nel 1999 non hanno mai superato del tutto le loro controversie sulla sovranita' sul Mare Egeo, incluso lo spazio aereo sovrastante e sulla questione dell'isola di Cipro divisa dal 1974 (anno dell'intervento militare turco) in una parte greca a sud ed una turca a Nord. 

 


Commenti (4)
23-01-2008 22:29
rapporti tra popoli
Temo che il passato ancora giochi un ruolo rilevante tra i due paesi. non per la conquista turca dell\'anatolia, che culminava con la presa di costantinopoli più di 5 secoli fa, e neppure per 4 secoli di dominio turco.  
Il passato conta perchè ancora 80 anni fa i greci tentavano a ferro e fuoco di riprendere Costantinopoli, mentre i turchi di Ataturk sterminavano i greci della costa egea e gli armeni dell\'interno.  
Nel tentativo di costruire una nazione, i nonni di Erdogan compirono infatti il primo genocidio del XX secolo, mentre quelli di Karamanlis vagheggiavano ancora la cacciata dell\'infedele musulmano.  
Il nazionalismo dei nonni sarà anche scemato sino ai nipoti di oggi, ma se mantenesse ancora salde le radici? Io non riesco a dimenticare l\'esperienza jugoslava, cosa ha potuto succedere dopo 3 generazioni di pace e unità.  
Per questo la visita politica è significativa. Rispondendo a Dino, se questa è ipocrisia, è di quella che potrebbe salvare i popoli; a volte i morti in famiglia si contano e si ricordano sino alla quarta generazione. 
Ho conosciuto Greci in grecia e turchi in Turchia. Persone squisite, e molto ospitali. Ho parlato con loro e mi sono divertito. ma se tocchi il nervo patriottico... qualcun altro ha avuto esperienze?
Scritto da jacopo
23-01-2008 17:16
osservazioni
sono un innamorato di Cipro e trovo una buona cosa che i due governi cerchino un colloquio che ristabilisca le endemiche rivendicazioni che partono dalla notte dei tempi. 
Una cosa certa che ho toccato con mano è l'enorme diversità che esiste tra le due Cipro.Tanto ,la parte greca è evoluta e turisticamente parlando al top,quanto trascurata la parte turca,vedasi ancora palazzi,case ecc.distrutti dai bombardamenti.Si tenga presente che le spiaggie a Nord dell'isola sono certamente più belle.... 
I due popoli però certamente non si amano.I due refrendi proposti,uno da una parte e uno dall'altra sono diametralmente opposti. 
I turco-ciprioti hanno votato per l'unificazione ma i graci-ciprioti lo hanno votato No alla riunificazione.Troppa militarizzazione del territorio nord,troppa difficoltà nel passare la frontiera a Nicosia.Un vero peccato,ma visto da un occhio di turista.I segni della guerra sono ancora ben visibili.
Scritto da f.bissaro
23-01-2008 17:16
osservazioni
sono un innamorato di Cipro e trovo una buona cosa che i due governi cerchino un colloquio che ristabilisca le endemiche rivendicazioni che partono dalla notte dei tempi. 
Una cosa certa che ho toccato con mano è l'enorme diversità che esiste tra le due Cipro.Tanto ,la parte greca è evoluta e turisticamente parlando al top,quanto trascurata la parte turca,vedasi ancora palazzi,case ecc.distrutti dai bombardamenti.Si tenga presente che le spiaggie a Nord dell'isola sono certamente più belle.... 
I due popoli però certamente non si amano.I due refrendi proposti,uno da una parte e uno dall'altra sono diametralmente opposti. 
I turco-ciprioti hanno votato per l'unificazione ma i graci-ciprioti lo hanno votato No alla riunificazione.Troppa militarizzazione del territorio nord,troppa difficoltà nel passare la frontiera a Nicosia.Un vero peccato,ma visto da un occhio di turista.I segni della guerra sono ancora ben visibili.
Scritto da f.bissaro
23-01-2008 15:17
rapporti tra i due popoli
Buonasera! Leggendo l'articolo non ho resistito alla tentazione di scrivere due parole: riterrei significativi incontri del genere qualora fossero del tutto spontanei e voluti dai due governatori. Sono ben altri gli attori principali che muovono e costruiscono gli scenari; così come in tutto il resto del globo, anche in questa piccola fetta della terra.  
Trattasi di importanti passi ma in definitiva credo si tratti di pura politica e quindi ipocrisia. Diverso il discorso dei due popoli che tra di loro hanno tanto in comune e poco, se non niente, da dividere. Personalmente ho avuto l’occasione di conoscere della gente proveniente dall’altra sponda del Mar Egeo con cui mi son rapportato benissimo e con estrema facilità.  
In passato entrambi i popoli hanno condotto guerre di conquista, distruggendo, creando, rovinando e abbellendo le terre da cui passavano. Sicuramente i tratti sommatici e la fede religiosa sono diversi. Ma siamo ancora convinti che nel 2008 a rendere difficile il rapporto tra i due popoli sia il passato?
Scritto da Dino

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