 di MAURIZIO DI GIACOMO
Questa mattina, 20 dicembre 2007, Benedetto XVI riceve in udienza per la prima volta il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. Francia e Santa Sede hanno numerosi punti di convergenza in settori cruciali come il Libano e il Medio Oriente, l'Africa e l' America Latina. Indubbiamente il Papa riproporrà all'ospite la questione della difesa della vita in maniera globale e la vicenda del mancato inserimento delle ''radici cristiane'' nel trattato costituzionale dell' Unione Europea.
Nel pomeriggio, dopo l'incontro col segretario di stato il cardinale Tarcisio Bertone, Sarkozy sarà protagonista per un'ora nella basilica di San Giovanni in Laterano. Egli riceverà, sulla base di una tradizione risalente al re Enrico IV, il titolo di Canonico d'onore di San Giovanni in Laterano.
Successivamente al primo piano del Vicariato il presidente francese terrà un discorso di 20 minuti nella sala della Conciliazione, nella quale l' 11 febbraio 1929, Benito Mussolini e il cardinale Pietro Gasbarri, sotto Pio XI, firmarono il Concordato, successivamente inserito nella Costituzione Italiana. Il tutto avverrà alla presenza del cardinale Camillo Ruini, vicario di Benedetto XVI per la diocesi di Roma, titolare della basilica di San Giovanni in Laterano e numero uno del capitolo dei canonici Lateranensi.
Stando alle ultime indiscrezioni sembra che l'ex top-model torinse, Carla Bruni, probabile nuova consorte di Nicolas Sarkozy, non sarà a Roma e dovrà rinunciare a un pranzo con lui in un noto e blindato ristorante, nel vuoto di oltre due ore che compare nella scansione del programma ufficiale della giornata romana del presidente francese.
|