È stato un grande economista scozzese ad avvertire che in realtà non è così facile distruggere un paese. "C'è molta rovina in una nazione”, ha scritto in una delle sue lettere. Il processo di rovina richiede molto lavoro, e spesso decenni, ma può essere fatto. Questo è il caso sia della Repubblica islamica dell'Iran che della Repubblica di Cuba, paesi molto diversi in diversi emisferi, ma regimi alleati tra loro, specialmente nella loro inimicizia di lunga data nei con il loro grande nemico, gli Stati Uniti. È stata una grande corsa per entrambi i regimi. I comunisti sotto i fratelli Castro hanno governato Cuba, direttamente o indirettamente, per 67 anni. I Mullah iraniani – prima Khomeini e poi Khamenei – hanno governato per 47 anni. Entrambi sono regimi profondamente ideologici, regimi che "hanno colpito al di sopra del loro peso" ideologicamente e che in realtà hanno avuto un impatto globale – altamente negativo. Entrambi ora affrontano profonde crisi economiche e politiche che minacciano la loro sopravvivenza più che mai… dell’Ambasciatore Alberto M. Fernandez* (da Memri)
C’è voluto Donald Trump con la sua guerra dei dazi per convincere l’Europa a fare il passo decisivo verso l’accordo con i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), dopo 25 anni di infruttuose trattative. Nascerà così - salvo imprevisti - un mercato di libero scambio tra i più vasti del pianeta. Il processo sarà graduale e porterà nell’arco di 10 anni alla riduzione progressiva delle barriere tariffarie e non tariffarie per il 90% delle importazioni dei beni industriali europei e per il 93% dei prodotti agricoli, creando indubbi vantaggi ai paesi dell’Unione. L’accordo, che soddisfa appieno il settore manifatturiero, non piace agli agricoltori, che temono l’impatto della concorrenza dei prodotti in arrivo dal Sudamerica… di Antonio Marulo
Il caso giudiziario che coinvolge il cardinale Angelo Becciu sta entrando nella sua fase più delicata, ma il punto centrale non è più soltanto l’appello in Vaticano. A emergere con forza è una domanda più scomoda: il processo si è svolto nei tribunali o prima ancora sulle pagine dei giornali? Il procedimento nasce attorno alla gestione di risorse finanziarie della Santa Sede e operazioni immobiliari internazionali, ma nel tempo si è trasformato in qualcosa di diverso: una vicenda in cui la narrazione pubblica ha spesso preceduto, e talvolta condizionato, il percorso giudiziario. Le recenti evoluzioni procedurali non fanno che rafforzare questa impressione... di Andrea Caldart (da QuotidianoWeb)
Prima di iniziare questa riflessione, è necessario fare una premessa. Certi argomenti sono come un terreno scivoloso: rischiano di trascinarti in una spirale di scherno pubblico, inesorabile, che in Italia spesso si trasforma in una vera e propria gogna mediatica. Questo testo non cerca di indurre pretesti né di collocarsi dalla parte di chi “se l’è cercata”… Per prevenire fraintendimenti o interpretazioni distorte da parte dei soliti “probiviri” che analizzano ogni parola con sospetto, è essenziale chiarire subito alcuni punti. Non ho alcun interesse a difendere Chiara Ferragni per la vicenda legale in cui è stata coinvolta, e nemmeno voglio entrare nel mondo dello spettacolo o di certi ambienti che considero, per molti versi, discutibili… di Giovanni Lauricella
Francesco Borgomeo, Imprenditore laziale nel settore della manifattura ceramica, è impegnato da sempre come punto di riferimento di Confindustria nel Lazio. È inoltre Presidente del Comitato scientifico di AEPI, associazione nazionale di microimprese, professionisti e piccole imprese, che rappresenta oltre 200.000 associati e entra a far parte del Comitato nazionale per il Sì… intervista di Aldo Torchiaro (da Il Riformista)
A cosa serve il sindacato se la CGIL scende in piazza per Maduro e Landini ne spara una delle sue. L’Iran libero dal regime islamico non affascina i "paladini" dei diritti e delle libertà. Il fronte del No alla separazione delle carriere dei magistrati è già in campagna elettorale. Fa discutere la propaganda dell’ANM. Di tutto questo, nel podcast di Agenzia Radicale, Antonello Marulo discute con il direttore Giuseppe Rippa…
- Agenzia Radicale podcast, Maledetta Politica (Podcast on Spotify)
Pensavo che non si potesse fare di meglio che intitolare, il 30 dicembre, in piena prima pagina: “Sabotaggio alla pace. 91 droni su casa Putin”. E non un solo giornalista, un solo collaboratore, che timidamente preferisse di no. Invece no. Il 13 gennaio, anno nuovo, Travaglio ha spiegato, per iscritto e ad altissima voce, alle distratte comparse del suo programma televisivo, che non si manifesta per le migliaia di trucidati in Iran: si manifesta solo contro il proprio governo, tanto gli ayatollah delle nostre manifestazioni se ne fottono. Dunque nemmeno per l’invasione dell’Ungheria (il nostro governo era contrario) o della Cecoslovacchia, tanto il Politburo se ne fotteva, o per l’imprigionamento di Aung San Suu Kyi, tanto i militari birmani se ne fottono, o contro la complicità di Aung San Suu Kyi nella persecuzione dei Rohyngia, o... E naturalmente per l’Ucraina, dato che il governo, un po’ almeno, sta già coi nazisti… di Adriano Sofri (da Il Foglio)
Nell’articolo uscito su «Il Foglio» del 6 gennaio, Giuliano Ferrara osserva come gli intellettuali, quando parlano di politica, finiscano sovente per sragionare esprimendo giudizi e opinioni del tutto svincolati dal nesso causa/effetto come pure dalla semplice aderenza ai dati reali. Dedurre – come fa Massimo Cacciari – dall’irrilevanza del diritto internazionale riscontrata nel rovesciamento di Maduro in Venezuela a opera degli USA, la conseguenza per l’Europa di rinunciare a sostenere le ragioni dell’Ucraina dopo l’attacco di Putin è per Ferrara privo di “una logica consequenziale”. Ugualmente, quando Franco Cardini paragona l’intervento americano a Caracas a quello della Russia contro Kiev dimostra solo una volontà provocatoria, che nulla ha a che fare con l’uso critico della storia… di Luigi O. Rintallo
Mentre le proteste in Iran entrano nel loro dodicesimo giorno, i rapporti di organizzazioni indipendenti per i diritti e ditenti stampa indicano che le forze di sicurezza iraniane stanno rispondendo con forza letale contro i manifestanti. I monitor per i diritti umani hanno documentato che almeno36 manifestanti sono stati uccisi,[1] spesso con munizioni vive.[2]Allo stesso tempo, le forze di sicurezza stanno intensificando la loro repressione delle minoranze etniche. La Voce Internazionale per le Persone Scomparse Baloch (IVBMP) ha documentato casi di sparizioni forzate di civili Baloch per mano delle autorità iraniane… (da Memri)
In scena dal 17 dicembre scorso, il celebre balletto “Lo Schiaccianoci”di Pëtr Il’ič Čajkovskij ha accolto il Natale con atmosfere fiabesche, per poi salutare emblematicamente l’anno appena conclusosi con un tocco di magia, sempre gradita e ormai sempre molto attesa. È infatti per la terza stagione consecutiva che il Teatro dell’Opera di Roma sceglie di portare in scena questo titolo, che con il tutto esaurito in ognuna delle 14 recite proposte si è confermato come lo spettacolo più desiderato dal pubblico romano (e non solo) in questo particolare periodo di festività… di Regina Picozzi
Nel Vangelo di Giovanni (2, 15) leggiamo l'episodio impensabile che ci stupisce a ogni nuova lettura: Gesù caccia i mercanti dal Tempio con una rudimentale sferza, un flagello, un intreccio di cordicelle che aveva imparato a mettere insieme da ragazzo e che in quell'istante di estremo sdegno si ritrovò tra le dita. E mentre rovescia i banchi dei cambiavalute, i venditori di buoi, pecore e colombe ebbero timore della sua voce, dell'alzarsi della sua mano, e del giovanile flagello. Fu allora che il Tempio ritrovò il respiro e il silenzio… (Segue >>>)
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |
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Arabi Democratici Liberali |