…Oggi, paradossalmente, che la Cina non è più una cosa esotica e lontana, né un'economia minuscola, ma che è la seconda economia del mondo, la più grande potenza industriale e commerciale del mondo. Ecco i dibattiti italiani prescindono dalla politica estera. La politica estera è una prerogativa del premier è giusto, sacrosanto, che il Premier si occupi di politica estera, ma non può essere sua prerogativa, la politica estera deve essere un terreno di dibattito per tutti, perché è vitale per il paese e questo invece non avviene. Ora siamo in questo momento, alle soglie probabilmente, forse, di un attacco, di un rederazione tra America e Iran e mentre arrivano delle notizie che forse sono positive, sembra che ci sia un'intenzione, almeno così segnale la Turchia dell'Iran di arrivare a un accordo sul nucleare su delle riforme, abbiamo una notizia secondo me devastante, cioè che King Moody, il leader nordcoreano, il terzo nella linea di successione dei dei Kim, sta per annunciare il suo erede al trono, ed è una ragazzina sua figlia, una ragazzina di 13 anni… Il prof. Francesco Sisci, sinologo, giornalista, analista politico, discute con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale di Cina, Nord Corea, Giappone di cosa succede ora in Asia. Di seguito la trascrizione e il video della conversazione …
- Cina, Nord Corea, Giappone: che succede in Asia. Conversazione con il sinologo Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
Il referendum confermativo del 22 e 23 marzo sulla riforma della Giustizia è divenuto una triste fotografia del dibattito pubblico in Italia. Rimettere la discussione della scelta referendaria sul terreno di un confronto corretto, nel merito di una questione che deve stabilire se la scelta del Parlamento di separare le carriere tra magistrati che indagano e giudici che devo giudicare e emettere sentenze, è sempre più reso difficile… Questo comunque secondo un modello di processo definito accusatorio o di parti, che dal 1989 doveva essere stabilito dal potere legislativo e che ancora oggi è rimasto inevaso lasciando il codice di procedura penale, varato più di 35 anni fa, fuori dalle norme e gli usi del diritto internazionale… Nella conversazione per Agenzia Radicale Video che segue, Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, discute con l’avv. Vincenzo Maiello, ordinario di diritto penale nell’Università Federico II di Napoli, dei riflessi giuridici, legislativi, sociali e politici del voto referendario del 22 e 23 marzo..
- Referendum: processo di parti SI, via norme fasciste. Conversazione Vincenzo Maiello - Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
Tutto gira intorno a una domanda da manuale di propaganda, con la quale è stata lanciata la campagna referendaria del Comitato per il No alla legge sulla separazione delle carriere dei magistrati: “vorresti giudici che dipendono dalla politica?”. Il messaggio contiene una falsificazione di fondo, ma ha il pregio di essere chiaro, semplice, perfetto per un elettore ammorbato da decenni di giustizialismo e antipolitica. Basterà per ribaltare l’esito del referendum di fine marzo che sembrava scontato? L’impresa non è impossibile, almeno stando a certi recenti sondaggi. Per questo i “militanti” per il No si sono mobilitati, iniziando una gara a chi la spara più grossa… di Antonio Marulo
Fin dall’antichità i costruttori di strumenti musicali hanno inseguito il sogno di riprodurre il soffio, l’inflessione e la vibrazione della parola cantata, senza mai riuscire a eguagliarne pienamente la vitalità. Tra tutti, l’organo è lo strumento che più si è avvicinato a questo ideale, grazie alla sua straordinaria complessità timbrica e alla capacità di simulare il respiro sonoro. Ad illustrare il percorso di questi tentativi e i parallelismi tra l’organo e il corpo umano è il saggio di Andrea Macinanti “Fabricato alla guisa del Corpo humano” pubblicato dalla casa editrice Zecchini che intreccia storia, estetica e filosofia attorno a un’idea affascinante: la costruzione dell’organo come imitazione della nostra voce… di Elena Lattes
L'Ecce Homo di Antonello da Messina, recentemente acquisito dallo Stato italiano tramite Sotheby's a New York, porta con sé un carico di significati profondi, particolarmente rilevanti in questo periodo storico e sociale. L'immagine stessa, con sua forza universale, sembra risuonare ancora oggi. Secondo la tradizione, fu Ponzio Pilato nel 33 d.C. a pronunciare le parole "Ecco l'uomo!", riferendosi a colui su cui si erano concentrate le speranze e le ire di molti. Presentato alla folla dopo essere stato torturato e umiliato, il Cristo simboleggiava il destino umano, la sofferenza instradata verso un giudizio spietato. Era quasi una sfida lanciata ai presenti: non bastava lo stato di degradazione e dolore in cui era ridotto? Bisognava ancora volerne la condanna finale?… di Giovanni Lauricella
Dopo un vano espediente dilatorio volto soltanto ad assicurare che, indipendentemente dal risultato del referendum sulla riforma Nordio, il prossimo CSM fosse eletto comunque dagli accordi stipulati fra le correnti dell’ANM, il 22/23 marzo si voterà sulla modifica costituzionale approvata dal Parlamento. Quest’ultima, a dispetto della surreale campagna promossa dal sindacato dei magistrati, e fatta propria dal Pd e dal cosiddetto campo largo, non fa altro che adeguare l’ordinamento giudiziario alla riforma del Codice penale varata da due giuristi di area progressista quali Giuliano Vassalli e Giandomenico Pisapia, allo scopo di introdurre il rito accusatorio al posto di quello inquisitorio del codice fascista…. Su quali siano le ragioni per cui si sia assunta tale posizione, in contrasto con i programmi e le proposte avanzate in passato, ne discute il direttore di «Quaderni Radicali» e «Agenzia Radicale», Giuseppe Rippa, con Mario Oliverio, esponente del Partito Democratico e già presidente della regione Calabria…
- Referendum: SI da sinistra per frenare la sinistra giustizialista.Conversazione on Mario Oliverio di Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)
Dal 4 all’8 febbraio 2026 si è tenuto a Roma il 43° congresso del Partito Radicale. Nel ricordare che nel 2026 ricorrono il 70° anniversario del primo congresso del Partito Radicale, allora denominato dei democratici e liberali italiani; sessant’anni dalla costituzione della LID, lega per l’istituzione del divorzio; cinquant’anni dalla fondazione di Radio Radicale; quarant’anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli; trentacinque anni dall’arresto di Beniamino Zuncheddu, innocente condannato all’ergastolo, libero anche grazie a una forte iniziativa del Partito Radicale; Venti anni dalla scomparsa di Luca Coscioni e dieci anni da quella di Marco Pannella… di seguito la mozione approvata al Congresso…
Nella campagna elettorale in corso relativa al referendum confermativo della modifica costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura, uno degli argomenti di chi è contrario alla riforma riguarda il sorteggio. Come è noto, secondo la nuova legge costituzionale i membri togati e anche i membri laici dei due Consigli superiori della magistratura, che sostituiranno l’unico CSM odierno, verranno scelti per sorteggio. I fautori dell’abrogazione ritengono che questo metodo di selezione dei componenti degli organi sarebbe antidemocratico perché non rispetterebbe il criterio dell’autogoverno… di Maurizio Griffo (da Mente Politica)
Presentato al 50º Toronto Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma, Hamnet – nel nome del figlio di Chloé Zhao, ha vinto 2 Golden Globes, 1° premio ai Critics Choise Award e 1 agli Afi Awards e ottenuto 8 candidature a Premi Oscar, 11 a BAFTA, 1a Directors Guild, 1 a CDG Awards, 3 a The Actor Awards. La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Maggie O'Farrell, co-autrice della sceneggiatura insieme alla regista.…di Giovanna D’Arbitrio
La decisione della Corte d’Appello vaticana di sospendere il dibattimento e riservarsi di deliberare sulle questioni preliminari segna un passaggio cruciale nel processo che vede ormai chiaramente come vittima il cardinale Angelo Becciu. Al centro dello snodo non c’è ancora il merito delle imputazioni, ma la tenuta giuridica del procedimento… di Francesco Sales (da Bee Magazine)
“In una conversazione pubblica sulla giustizia che è in questo momento surreale, si dicono e si scrivono, su questioni le più varie, stramberie ineguagliate negli ultimi anni. Non è solo opera di opinionisti, che sono istituzionalmente deputati alle circonvoluzioni logiche, contribuiscono politici e magistrati… - scrive Giuliano Ferrara su Il Foglio -. La riforma è solo la tardiva ratifica e la codificazione definitiva di una ovvia tendenza, quella alla separazione delle carriere requirenti e giudicanti, che da tempo immemorabile avrebbe dovuto essere stabilita dal legislativo…”… Con l’avv. Fabio Federico, Giuseppe Rippa discute, nella conversazione che segue, della riforma su cui si andrà a votare il 22 e 23 marzo, soffermandosi in particolare sugli aspetti dello squilibrio processuale e sui rapporti tra giustizia e politica.
- Referendum Giustizia: votare SI per arginare le bugie. Conversazione Fabio Federico/Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |
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Arabi Democratici Liberali |