Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

20/09/20

L'inganno perfetto, di Bill Condon. Un thriller sui drammi del passato


Categoria: CINEMA
Pubblicato Domenica, 08 Dicembre 2019 00:48
  • Giovanna D'Arbitrio

L'inganno perfetto (The Good Liar), diretto da Bill Condon, tratto dall'omonimo romanzo di Nicholas Searle, narra la storia del truffatore Roy Courtnay (Ian McKellen) che chattando on line riesce ad ottenere un incontro con la ricca vedova Betty McLeish (Helen Mirren).

 

La truffa, tuttavia, questa volta si rivela più complicata del previsto, poiché Roy, che vive di inganni a danno di ingenui investitori, incontrerà molte difficoltà nel raggirare Betty, aiutata da un attento “nipote”, Steven (Russell Tovey), sempre presente in tutti i momenti decisivi fino a quello culminante del loro viaggio a Berlino in cui verrà svelata la vera identità di Roy, ex nazista sotto mentite spoglie: uno dei numerosi colpi di scena del film che sorprendono continuamente lo spettatore fino alla fine.

 

Davvero un duetto impareggiabile quello di Helen Mirren e Ian McKellen, magistrali interpreti di una storia che affonda le radici in un drammatico periodo storico centrato sulla Shoah e che purtroppo ritorna sempre alla ribalta fino ai nostri giorni in un costante boomerang di cause-effetti, radicati in violenza, odio e razzismo 

 

Insomma il regista ci mostra come i drammi del passato possano arrivare fino ai giovani di oggi, perfino sotto le maschere di due anziani apparentemente indifesi e pronti a farsi compagnia nell’ultimi anni della loro vita. Il loro inganno è davvero perfetto e si snoda davanti agli occhi degli spettatori, passando via via da un inizio in stile commedia o addirittura melo ad un crescendo che assume le caratteristiche di un thriller sullo sfondo di un dramma del passato che qui è consigliabile non svelare. 

 

Significativa la scena in cui Roy e Betty, guardando il film di Q. Tarantino Bastardi senza gloriadiscutono sul falso storico: mentre Roy sostiene che sia diseducativo raccontare falsità ai giovani già poco amanti della storia, Betty invece non ne sottovaluta la perspicacia. In effetti il suo giovane amico, Steven, sembra testimoniare ciò che ella afferma.

 

Il film si avvale di un buon cast e di una coinvolgente sceneggiatura (Jeffrey Hatcher). Notevoli fotografia (Tobias A. Schliessler), musiche (Carter Burwell), scenografia (John Stevenson).

 

Tra i numerosi film di Bill Condon ricordiamo Sopra ogni sospetto (1991), Un uomo nel mirino (1993), L'inferno nello specchio (1995), Demoni e dei (1998),Kinsey (2004), Dreamgirls (2006), The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1 (2011),The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2 (2012), Il quinto potere (2013), Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto (2015), La bella e la bestia (2017).

 

Ecco un’intervista ai due interpreti principali (da Collider Interviews)

 

 



Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
Direttore Giuseppe Rippa, Redattore Capo Antonio Marulo, Webmaster: Roberto Granese
Iscr. e reg. Tribunale di Napoli n. 5208 del 13/4/2001 Responsabile secondo le vigenti norme sulla stampa: Danilo Borsò