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17/12/18 ore

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  • EDITORIALI E COMMENTI

    La manifestazione del 30 settembre a Piazza del Popolo per il Partito Democratico è stata un’occasione per cercare un rilancio della sua capacità di iniziativa. Bisogna riconoscere che, nonostante gli sforzi del segretario pro tempore Martina, gli esiti non sono stati affatto incoraggianti. di Luigi O. Rintallo

  • DIRITTI E LIBERTA'

    La tragica vicenda della detenuta di Rebibbia che ha ucciso in carcere i suoi due figli non può che sconvolgere. Ma deve anche spingere a riflettere sui modi in cui la politica interviene attorno a tutte le questioni relative all’amministrazione della giustizia in Italia. di Luigi O. Rintallo

  • POLITICA

    Nell’intervista che Paolo Mieli ha rilasciato lunedì 3 settembre a Maurizio Caverzan per il quotidiano «La Verità», vi sono tre passaggi che meritano di essere segnalati e sui quali occorre svolgere una qualche riflessione. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Nel corso del suo recente intervento al Senato, Emma Bonino è stata più volte interrotta e contestata dai banchi della maggioranza governativa. L’episodio va oltre il folklore delle intemperanze di alcuni parlamentari, anche perché aggravato dalla sequela di insulti e improperi scaricatasi sui social forum che riportavano il video della seduta del 25 luglio. I modi e i toni testimoniano un insopportabile degrado dei comportamenti: per questo, a Emma Bonino va la massima solidarietà. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Dopo che è stata resa pubblica l’iscrizione del ministro Savona fra gli indagati dell’inchiesta aperta sei mesi fa dalla pm Venditti di Campobasso, è interessante notare il tipo di reazioni registrate. Nell’indagine Paolo Savona è stato coinvolto pur essendo all’epoca dei fatti contestati solo presidente dell’Unicredit e quindi senza poteri decisionali e, come è stato precisato dalla stessa procura, la sua iscrizione è atto dovuto. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Giampaolo Pansa, in uno dei suoi indimenticabili “ritratti” di politici democristiani, descriveva Sergio Mattarella come persona tenace, tanto da paragonare il suo agire politico alla famosa goccia che, cadendo instancabilmente, finisce per perforare anche il marmo. Quello che è successo in queste settimane dopo il voto del 4 marzo pare confermare il giudizio, anche se viene da domandarsi oggi sino a che punto la tenacia non abbia sconfinato in un’ostinazione che minaccia di essere controproducente rispetto agli stessi intenti del Capo dello Stato. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Il disturbo bipolare è uno dei più complessi della personalità: difficile da superare, riaffiora anche dopo che sembrava sopito e provoca scompensi. Una condizione simile la vive l’ordinamento politico-istituzionale del nostro Paese, perché è all’insegna dell’ibridismo e della doppiezza che stenta a trovare una soluzione capace di renderlo davvero efficiente. di Luigi O. Rintallo

  • Aghi di Pino

    A gingillarsi con due forni, però, si finisce per scottarsi... di Luigi O. Rintallo

     

    - Pd, l'alleanza suicida intervista a Biagio de Giovanni (da Il Dubbio)

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Quando nel 2013, l’allora segretario del PD Bersani, dopo aver conseguito la “non vittoria” alle elezioni, iniziò le consultazioni per formare il governo, gran parte della stampa realizzò un pressing sul Movimento 5 stelle affinché accettassero di sostenerlo rinunciando allo “splendido isolamento”. Finì con Bersani umiliato durante l’incontro in streaming con i neo-parlamentari Roberta Lombardi e Vito Crimi. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Leggere l’intervista di Massimo Rebotti a Marco Travaglio, pubblicata dal «Corriere della Sera», serve se non altro a capire una parola che può risultare ostica come “autoreferenzialità”. Non che sia anomalo che i giornalisti si intervistino tra loro, ma certo è singolare come sempre più essi si pongano al centro della scena in questi tempi di campagna elettorale. di Luigi O. Rintallo