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18/12/17 ore

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  • POLITICA

    Il X municipio, Ostia ed entroterra, è tornato al voto il 5 novembre, dopo due anni di commissariamento a seguito dello scioglimento della giunta presieduta da Tassone (Pd) finito nell’indagine di “mafia capitale”. di Luigi O.Rintallo

  • Aghi di Pino

    Oggi il M5S si lamenta che la legge elettorale approvata alla Camera è pensata contro il movimento. Ma la sola proposta presentata dai pentastellati nel 2014 non scherzava quanto a opportunismo politico.

  • EDITORIALI E COMMENTI

    È stato facile a Piercamillo Davigo tacitare quanti lo avevano criticato sia per i suoi interventi nei talk show, sia riguardo ai suoi presunti abboccamenti politici col Movimento 5 Stelle che lo avrebbero visto indossare i panni del suggeritore di emendamenti alla legge elettorale “ad personam”. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, tutto si potrà dire tranne che sia un personaggio che parli sopra le righe o che sia propenso alla polemica. Se di fronte alla riforma del codice antimafia approvato dal Parlamento il 27 settembre, si è espresso in modo drastico è perché anche questa riforma non fa che confermare quanto sconsolante sia il bilancio di questa diciassettesima legislatura. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Dieci anni fa si tenne a Bologna il Vaffaday, la manifestazione che diede inizio all’avventura politica del Movimento 5 stelle. L’anniversario è stato celebrato sul blog da Beppe Grillo con un intervento rievocativo, rivolto per lo più al ricordo di come prese corpo l’iniziativa di opporsi ai partiti tradizionali, contestandone i privilegi e la lontananza dagli interessi generali. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Da convinti assertori dell’abolizione del valore legale del titolo di studio, non ci siamo mai accodati ai commenti ironici sul ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, perché priva di diploma. Semmai a preoccupare era la sua provenienza da un sindacato, che da tempo esercita un controllo pernicioso sulla vita scolastica comprovata dalla gestione degli istituti affidati in maggioranza a dirigenti ex sindacalisti, piuttosto che ex docenti... di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    A leggere l’ultimo editoriale di Ernesto Galli della Loggia sul «Corriere della Sera», viene da chiedersi se l’immagine del suicidio della politica che lo chiude  sia quella più calzante o se, piuttosto, non si debba parlare di un omicidio. Lo stesso evocato nel titolo del libro intervista del direttore di «QR» Giuseppe Rippa (Hanno ammazzato la politica) uscito 25 anni fa. di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Perché un progetto politico come quello del Partito Democratico, sulla carta collettore delle energie volte a modernizzare l’Italia e denso di prospettive innovative, ha finito per dilaniarsi al suo interno e attardarsi in sterili diatribe, che appaiono sempre più lontane dalla comprensione dei problemi della società italiana, oggi preda dello scontento? Per provare a spiegarne le ragioni...di Luigi O. Rintallo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Almeno da quando raccontò che, entrando in Europa, gli italiani avrebbero lavorato di meno e guadagnato di più, Romano Prodi ci ha abituato a dire cose che fanno a cazzotti con la realtà. Di recente, è tornato nell’agone politico per dichiarare come solo “una legge elettorale che ci obbliga ad accorpamenti” può dare soluzione ai problemi dell’Italia. Altrimenti non sarà garantita la governabilità, perché “in un Paese frammentato, la legge elettorale non è fatta per fotografare un Paese, ma per dare un governo stabile”. di Luigi O. Rintallo

  • LIBRI

    Giunti alla sesta indagine, il Dante investigatore creato da Giulio Leoni è ormai una presenza accolta e gradita nell’immaginario dei suoi lettori. Lo hanno visto in azione a Firenze, alle prese con tre delitti misteriosi, durante i mesi in cui rivestiva la carica di Priore cittadino e poi, già in esilio, a Roma e Venezia. Alla vigilia della battaglia della Lastra nel 1304 lo ritrovano a Verona, dove il poeta si è recato quale ambasciatore dei Guelfi Bianchi per chiedere il sostegno militare di Alboino della Scala. di Luigi O. Rintallo