Il conflitto in Medio Oriente e lo scontro tra Iran e Stati Uniti prende una piega sempre più di natura militare (le cronache delle ultime ore descrivono alcuni attacchi aerei statunitensi hanno colpito il sud-ovest dell’Iran… e la vicenda dell’aggressione russa in Ucraina registra nuovi raid russi con missili balistici su Kiev nella notte con otto civili, tra cui un bambino, sono stati uccisi e altri dieci feriti… In un contesto di grande rischio e turbolenza mondiale resta quasi ignorato dal sistema informativo in Europa ma soprattutto in Italia quello che accade in Asia. Eppure quello che accade in quel continente che da solo comprende oltre la metà della popolazione mondiale (più di quattro miliardi sono gli asiatici… Del Grande Gioco asiatico - con molti fronti problematici - parla Francesco Sisci, sinologo, analista politico, giornalista, con Giuseppe Rippa direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale nella conversazione per Agenzia Radicale Video che segue…
- Il Grande Gioco asiatico che Europa e Occidente ignorano. Conversazione Francesco Sisci/Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)

Un filo ideologico lega il fallimento cronico degli aiuti allo sviluppo in Africa alle politiche di immigrazione di massa non selettiva in Europa e in Occidente. Non si tratta di una catena causale meccanica, ma di una stessa visione paternalistica: chi è povero, in patria o da migrante, viene trattato come una vittima da assistere e non come un individuo capace di responsabilità, impresa e integrazione. Questa mentalità mantiene l'Africa dipendente e, una volta che le persone emigrano, si riproduce in Occidente attraverso un welfare generoso e un multiculturalismo relativista che scoraggiano l'assimilazione. Il risultato è duplice: da un lato, società che restano povere; dall'altro, un Occidente che, in nome del buonismo, imbocca una traiettoria di declino, accettando profonde trasformazioni demografiche, sociali e culturali senza aver mai valutato se esse siano compatibili con i principi e i valori fondanti dell'Europa e degli Stati Uniti… Anna Mahjar-Barducci
- Anna Mahjar-Barducci: Poverty, Inc.: ‘Da documentario controverso a profezia sugli aiuti allo sviluppo’ (Agenzia Radicale)
- Anna Mahjar-Barducci: ‘L’Africa non ha bisogno di aiuti, ma di investimenti’ (Agenzia Radicale)
Pechino potrebbe dover decidere dove tracciare la linea e ridurre le sue perdite in Ucraina. Potrebbe non voler seguire Putin nel buco che ha scavato per se stesso. La guerra della Russia in Ucraina ha fatto un tributo senza precedenti in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale. Mosca potrebbe aver subito oltre 1,4 milioni di vittime (uccise, ferite, disperse o catturate), tra cui 500.000 uccise, al costo di oltre 500 miliardi di dollari - circa l'1% della sua intera popolazione e un terzo del suo PIL annuale - in quattro anni e mezzo di guerra. Milioni di persone stanno tornando a casa profondamente segnati dalla crudeltà dei campi di battaglia e senza prospettive chiare. Farà a pezzi famiglie e intere comunità per generazioni… di Francesco Sisci
Dario Germani è un regista, sceneggiatore e direttore della fotografia che da anni lavora soprattutto nel cinema di genere, confrontandosi con horror, thriller e fantastico attraverso un approccio fortemente legato alla concretezza del set e alla tradizione artigianale del cinema italiano. Con Il mondo oltre, però, il suo cinema sembra spostarsi verso un territorio più intimo e personale. La fantascienza distopica resta la cornice, ma il vero centro del film è altrove: nel rapporto tra una madre e una figlia, nell’isolamento, nel desiderio di conoscere ciò che esiste oltre i limiti imposti e nel conflitto tra protezione e libertà. È proprio quando il film lascia emergere i personaggi, i loro silenzi e ciò che non riescono ancora a nominare che trova, a mio avviso, le sue corde più interessanti. Da qui è nata una conversazione che, partendo da quest’ultimo lavoro, si è allargata inevitabilmente al cinema di genere, al simbolo, all’immaginario e alla necessità, oggi più che mai, di tornare a osare… di Gianni Carbotti
Passeggiando per piazza Augusto Imperatore a Roma prima del 2000, ci si poteva facilmente imbattere in alcuni elementi apparentemente insignificanti o graffiti sul selciato che spesso passavano inosservati ai più distratti. In realtà, erano vere opere d'arte create da Fausto Delle Chiaie (Roma, 23 gennaio 1944 – Roma, 4 luglio 2026), che disseminava la piazza con il suo talento eccentrico. Lui stesso definiva questo spazio il suo museo, un'espressione di sarcasmo, con la quale giocava sulle reazioni di stupore del pubblico. Le sue creazioni, simili ai ready-made di Marcel Duchamp ma composte da autentici rifiuti, dimostravano una notevole capacità di trasformare materiali di scarto in arte con significati profondi e ironici… di Giovanni Lauricella
La nuova ondata di attacchi contro l'Iran ha un lasso di tempo indefinito, ma almeno un obiettivo chiaro e limitato: riaprire lo Stretto di Hormuz contro la rivendicazione di controllo di Teheran. Apre la strada a nuove possibilità e minacce per l’Iran… Gli Stati del Golfo stanno sviluppando alternative per aggirare lo Stretto di Hormuz tramite oleodotti per l'Oceano Indiano o il Mediterraneo. Alla fine, la morsa su Hormuz riguarderà soltanto il petrolio iraniano, senza chiare rotte alternative. Teheran rimarrebbe intrappolata nella sua stessa strategia… (Comitato editoriale Appia Institute)
Paolo Pavolini nella sua introduzione al libro Verso il regime (di Mario Boneschi, Leopoldo Piccardi, Ernesto Rossi), nel 1950 si poneva il quesito su che cosa era un regime. “È un sistema politico nel quale una parte esercita il potere secondo le proprie parziali concezioni, senza possibilità di ricambio, forzando gli istituti politici e aggirandoli, comunque creando un sistema di … dittatura morbida… una dittatura dai passi felpati capace di imbrigliare l’immenso e semplicistico elettorato moderno … ridefinendo il lecito, il legittimo, il costituzionale per “salvarlo” delle sue illusioni liberali e democratiche, dalle sue stanchezze, dalle sue collere… Oggi siamo allo stadio avanzato di un processo che definisce una sempre più accentuata polarizzazione senza nessun reale cambiamento. Ecco allora l’agitarsi di una parte dei residui alogeni di questo sistema per cercare di ritagliarsi uno spazio in un presunto centro con un profilo liberale di cui non hanno nessuna consapevolezza ma soprattutto senza avere alle spalle nessuna battaglia autenticamente liberale e per lo Stato di diritto… In questo numero del Podcast di Agenzia Radicale, Antonio Marulo chiede al direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale Geppi Rippa la sua opinione in proposito…
- Agenzia Radicale Podcast, Maledetta Politica. La corsa dei ‘cosiddetti liberali’ al centro (Podcast on Spotify)
Dopo tre mesi di conflitto, Washington e Teheran annunciano un'intesa con firma imminente che potrebbe chiudere la guerra - riportano le Agenzia di stampa . Il testo, dato per "concordato" da fonti negoziali, non è però ancora stato diffuso integralmente e su alcuni nodi centrali (il nucleare in primis) emergono versioni discordanti tra le due parti. (Sky TG24)… L'intesa dovrebbe essere firmata venerdì a Ginevra e non è nota nel dettaglio - scrive l’AdnKronos - … Ma in ogni caso sono non pochi i punti che restano aperti… Le parti quindi negozieranno per un accordo ulteriore sul programma nucleare iraniano, uno dei nodi più delicati. Nella conversazione conversazione che segue, il prof. Francesco Sisci, analista politico, sinologo, giornalista discute con il direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale Giuseppe Rippa, dei potenziali nodi di un accordo ancora difficile e che, se potrebbe portare alla chiusura nell’immediato del conflitto, non risolve le posizioni divergenti in particolare sul programma nucleare iraniano e sulle sue implicazioni future…
- Ma c’è chi vuole un Iran con il nucleare? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
Il Partito Radicale ha aderito e sostenuto la manifestazione di domenica 21 giugno, a Roma in Piazza Santi Apostoli, indetta dalle giovani donne afghane, in difesa dei diritti e della libertà delle donne dell’Afghanistan. “Oggi in Afghanistan alle donne non vengono negati soltanto alcuni diritti, ma la possibilità stessa di partecipare alla vita sociale - hanno ribadito il segretario del Partito Radicale Maurizio Turco e Irene Testa tesoriera -. Studiare, lavorare, manifestare, muoversi liberamente o semplicemente essere presenti nello spazio pubblico sono diventati atti ostacolati o proibiti. Una repressione sistematica che non può lasciare indifferente chi crede nella libertà, nello Stato di diritto e nell'universalità dei diritti umani”…
- Manifestazione in sostegno delle donne afghane (da Radio Radicale)
Due settimane prima della riunione in programma a Villa Fiorentino, Papa Leone XIV ha pubblicato la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, il 25 maggio 2026 — firmata il 15 maggio, nel 135° anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII, il testo fondante del pensiero sociale cattolico moderno sull'industrializzazione. La data è stata scelta deliberatamente, e la sua logica illumina il nostro stesso incontro: proprio come il primo Leone collocò la dignità del lavoro di fronte agli sconvolgimenti dell'era industriale, il nuovo Leone colloca la dignità della persona di fronte agli sconvolgimenti dell'era algoritmica… (intervento di Raffaele Cascone)
Presentato in anteprima alla 75ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, il film Kontinental ’25, scritto e diretto da Radu Jude ha ottenuto l’Orso d'argento per la migliore sceneggiatura… di Giovanna D’Arbitrio
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |
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Arabi Democratici Liberali |